Colosseo

Dolce vita che te ne vai, sul Lungotevere in festa…” cosi cantavano i Matia Bazar nella celebre canzone “Vacanze romane”,  parlando di  Roma.

Milioni di turisti che arrivano ogni anno per vedere le bellezze della Capitale, per passeggiare tra i fori romani respirando la storia, per lanciare la monetina dentro fontana di Trevi, tutti destinati a portare per sempre nel cuore il ricordo di questa città. In questo articolo vedremo le 10 cose da fare assolutamente a Roma, che sia una gita di un giorno o una vacanza di una settimana, non potete perdere queste attrazioni.

Sant’Eustachio e Pantheon
Quale modo migliore di iniziare la giornata se non quello di prendere un caffè? Se siete romani conoscerete sicuramente il celebre “Sant’Eustachio’ che si è aggiudicato la nomina di ‘caffe piu buono di Roma, se non lo conoscete… provatelo! Lì vicino si trova il famoso Pantheon, edificio della Roma antica. L’accesso è libero e gratuito e mi raccomando, alzate lo sguardo per non perdere l’apertura circolare sulla cupola, l’opulo, che illumina naturalmente l’interno della struttura. Diverse tombe al suo interno tra le quali quella del re Vittorio Emanuele II e suo figlio Umberto I, primi re d’Italia, e di Raffaello Sanzio.

Pantheon

Giardino degli aranci
Dopo aver preso la carica necessaria andate a visitare il Giardino degli aranci, una piccola oasi verde nel cuore della città, ornata da alberi di aranci, limoni e un sentiero di ghiaia che vi condurrà ad un balcone che offre una vista spettacolare sulla città eterna (a mio parere la vista più bella su Roma).
Vicino al giardino, percorrendo qualche metro più in là, c’è il famoso ’buco della serratura’, una piccola fessura in un grande portone. Chinatevi e avvicinate l’occhio, verrete rapiti dalla studiata prospettiva che permetterà al vostro sguardo, passando per una fila ordinata e precisa di siepi, di posarsi su San Pietro.

Il giardino degli aranci

Trastevere
Che sia giorno o sera, Trastevere merita sicuramente una visita. Cuore pulsante e verace di Roma, è un quartiere animato dove la sera si ritrovano molti giovani tra i vari locali presenti per le vie e per i numerosi ristoranti stracolmi di turisti. Trastevere non dorme mai, ma di giorno ‘si riposa’, infatti passeggiando con la luce per i vicoli si respira un’altra aria, quella di una vecchia Roma, di piccole botteghe e stradine caratteristiche abbellite dall’edera che si arrampica sui vecchi palazzi.

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Fori Imperiali e il Colosseo
Decisamente un must per ogni turista, che può rivivere la storia del grande impero romano passeggiando a stretto contatto con le rovine di una Roma antica che non esiste più, immaginando come si poteva vivere all’epoca e perdendosi nella maestosità del Colosseo.
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Fontana di Trevi e la monetina
Anita Ekberg che recitava nella fontana gridando ‘Marcello come here’, è un’immagine indelebile nella mente di molti turisti che oggi si recano alla fontana per compiere il celebre gesto di lanciare la monetina con gli occhi chiusi e di spalle, come augurio di tornare nella città eterna.

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San Pietro e Castel Sant’Angelo
Ecco altri due simboli di Roma. San Pietro con la sua maestosità, appare di colpo ai turisti che arrivano da via della Conciliazione. La grandissima cupola e i giochi di prospettiva delle colonne creano un’illusione di grandezza impareggiabile. Castel Sant’Angelo invece porta con sé un alone di mistero e di curiosità. Antico carcere e rifugio per i cardinali, è collegato a San Pietro da un passetto che si scorge appena.

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Piazza Navona
L’enorme piazza che nell’antica Roma era lo stadio di Domiziano, ospita tre fontane: la fontana dei Quattro Fiumi, la fontana del Moro, entrambe di Bernini e quella del Nettuno. La fontana dei Quattro Fiumi rappresenta il Nilo, il Gange, il Rio della Plata e il Danubio. Una leggenda narra che una statua della fontana, precisamente il Nilo, posta di fronte alla chiesa di Sant’Agnese in Agone costruita dal Borromini, si copra il volto per non vedere l’edificio. All’epoca era molto forte la rivalità tra i due artisti della Roma Barocca.

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Piazza di Spagna
La famosa scalinata ornata da fiori che porta a Trinità dei Mont è da percorrere almeno una volta nella vita. 135 scalini da gustare, per avere una vista dall’alto e per riposarsi poi nell’adiacente Villa Borghese. Da notare la fontana della Barcaccia, di origine Barocca di Pietro e Gian Lorenzo Bernini.

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Villa Borghese e il Pincio
Il polmone verde di Roma, un immenso parco dove potersi rilassare sul prato verde o sulla terrazza che si affaccia su piazza del Popolo, il Pincio. Una tappa allo storico caffè ‘La casina dell’orologio’ è d’obbligo, si chiama così perchè lì vicino si trova un particolarissimo orologio ad acqua.

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Monti: quartiere vintage
Monti è un delizioso quartiere che ospita numerose botteghe dal gusto vintage, i vicoletti si snodano attorno alla piazza centrale dove la sera si riuniscono tanti giovani.
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