La settimana scorsa ho avuto l’occasione di far parte al blog tour di Città della Pieve, un esperienza incredibile che mi ha dato modo di scoprire al meglio una città  a pochi chilometri da Roma.

 

Lo sappiamo tutti che l’Umbria offre paesaggi e ricchezze insieme ai suoi boschi, pascoli, castelletti e borghi. Propri per questo il 21 ottobre ho avuto modo di scoprire uno dei paesi più belli di questa regione; Città della Pieve. Proprio ai confini della Toscana e del Lazio nasce questo affascinante e grazioso borgo, un paesino di circa 8.000 abitanti.

La bellezza di questa città si racchiude su di una sommità incastonata tra i colli della Val di Chiana.

Chi arriva qui respira subito quell’aria di paesino unico per il suo genere, con le sue grandi sculture di mattoni che ne caratterizzano l’originalità della stessa.

Passeggiando tra i suoi viottoli si evince il richiamo ad un’architettura rinascimentale elegante. I suoi viottoli ciottolati, le sue piazzette, ne valorizzano la bellezza di questo borgo. La città è protetta da mura autorevoli che ne identificano l’importanza storica relativa alla difesa della stessa dall’ambiente circostante.

Pieve deriva da Chiese.

Difatti lo stessa borgo è ricco di monumenti ed edifici religiosi da dover visitare. Tra le maggiori bellezze c’è la Cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio dove poter ammirare nella sacrestia, la ricca raccolta di oggetti di culto e vari pezzi archeologici di urne cinerarie etrusche, con affreschi, dipinti e notevoli oggetti d’oreficeria.

Proprio per la sua importanza come città papale, troviamo altre bellissime chiese: il Monastero di Santa Lucia, la Chiesa di Sant’Agostino e la Chiesa di San Francesco.

Il blog Tour di Città della Pieve mi ha dato l’occasione di visitare e conoscere i numerosi monumenti di carattere civile da non sottovalutare come: Palazzo della Corgna, Palazzo Cartoni, Palazzo Vescovile, Casa Canestrelli, le antiche torri di avvistamento, la Casa del Perugino, quest’ultima nota poiché questo borgo fu dimora del noto artista Pietro di Cristoforo.

Ma la città non è solo famosa per la sua arte ma anche per le numerose manifestazioni culinarie e i molteplici eventi popolari, che si consumano durante l’anno.

Eventi, manifestazioni e sagre tra cui quella di ottobre denominata “Zafferiamo” che va per l’appunto a valorizzare e promuovere lo zafferano, una pianta molto presente in queste zone, una spezia utilizzata per i suoi effetti benefici sia in ambito culinario che farmaceutico.

Oltre a “Zafferiamo” vi segnalo altri 3 importanti appuntamenti da non perdere:

  • L’infiorata di Civita della Pieve dal 16 al 26 Giugno,
  • Il palio dei terzieri (Ferragosto). Per circa 10 giorni ci sono continui festeggiamenti in tutte le contrade della città che si concludono con la gara della “caccia al toro” tra i vari terzieri,
  • Le feste del periodo natalizio con il suo presepe monumentale presso i sotterranei di Palazzo Corgna.

Ma ora veniamo ad una delle cose che più adoro quando sono in viaggio: le abitudini culinarie o meglio la cucina!

Qui devo spendere una nota altamente positiva, durante il nostro Blog Tour come rappresentante di “My Take It” ho potuto assaporare tutti i vari piatti tipici locali nelle 4 principali locande della città.

Dire semplicemente che si mangia bene sarebbe riduttivo, i ristoranti servono tutte pietanze con prodotti tipici locali spesso a “Km 0”, il vino, i dolci… in 3 giorni ho preso praticamente 3 kili ed i prezzi sono nella norma!

Mi permetto di suggerirvi questi ristoranti:

  • Trattoria Bruno Coppetta
  • Bistrot del Duca
  • Hotel Vannuci
  • Ristorante New Castle

Come raggiungere Città della Pieve:

Per quanto riguarda i trasporti arrivare a Città della Pieve è facilissimo: in autostrada uscendo all’uscita Chiusi – Chianciano Terme e proseguendo per pochi chilometri seguendo le indicazioni per Città della Pieve. In treno scendere alla stazione di Chiusi Chianciano Terme e proseguire con gli autobus locali presso Città della Pieve.

Spero, con questo articolo, di avervi fatto venire la curiosità e la voglia di andare a visitare questo piccolo e magico borgo d’Italia.

Vi abbraccio tutti.

Tiziano

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