Buenos Aires, chiamata da molti la Parigi del Sud America, è senza dubbio, tra le città sudamericane che ho potuto conoscere, quella che più ricorda le città europee, ma anche Nord Americane.

Con il suo tram tram di milioni di persone che sfrecciano tutti i giorni, i suoi meravigliosi musei, librerie, teatri, parchi, quartieri pittoreschi pieni di musica, balli e colori, è senza ombra di dubbio una città su cui posare il proprio sguardo almeno una volta nella vita.

Un giorno, se vi interessa, approfondiremo la questione.

Ma, come tutte le grandi capitali, è una città impegnativa, caotica e dove bisogna sempre tenere la guardia alta (non voglio spaventare nessuno, ma si sa, piccole rapine e turisti sono un clichè ricorrente in tante parti del globo!).

Per questo, quello di cui vorrei parlarvi oggi è della possibilità di essere a Buenos Aires e in un paio d’ore ritrovarvi immersi nella selva del Delta del Tigre.

Come è possibile? Dove si va?

Come sappiamo l’Argentina è enorme, ma a 35 km dalla capitale, grazie al treno che parte da Retiro, è possibile raggiungere il Delta del Tigre e passare una giornata (per chi ha tempo anche due o tre giorni) immersi nella natura.

Per gli Argentini della metropoli è un vero paradiso dove poter evadere da traffico, smog, problemi della vita in generale e della vita social, infatti scordate la connessione internet, qui il bello è poter stare a contatto con la natura, con se stessi e le persone che avete deciso di portare con voi!

Il Delta del Tigre si crea proprio lì dove il fiume Paraná si apre conformando un vasto delta ramificato in numerosi isolette, canali, ruscelli e arterie minori del medesimo fiume.

Risulta ben facile visitarlo, appena scesi dal treno troverete moltissimi traghetti che partono e permettono di perlustrare superficialmente la zona.

Consigli:

Il mio consiglio è di arrivare prenotando in internet il tipo di servizio che volete e cercare così di non lasciarvi confondere da tutti quelli che vorranno vendervi il loro prodotto in loco.

Sono molti coloro che hanno una casetta privata in uno di questi isolotti, ma altrettanti sono quelli che offrono posto per dormire o servizi per passare una giornata diversa dal solito.

Ovviamente i prezzi cambiano dal tipo di servizio: dormire non è affatto economico, ma per passare una giornata con traghetto, merenda su uno degli isolotti e noleggio del kayak il prezzo può aggirarsi intorno ai 30 euro a persona. (ricordate assolutamente l’Autan!)

Sul Delta la vita vi sembrerà essere ancora più lenta dei già pacati ritmi argentini e girare per i canali sul Kayak è un’esperienza magica.

Il tempo si ferma, il sole gioca tra i rami di questi fini e fitti alberi e ci sei tu, l’acqua e il tuo respiro, il tuo ritmo.

Come ormai parliamo su questo blog dall’inizio (e avremo modo di scoprirne sempre di più), questi luoghi danno sempre un’occasione per stare con se stessi, per parlarsi, per conoscersi e riconoscersi.. girellando per una piazza, stando a contatto con la cultura, o, come in questo caso, in mezzo ad una selva.

Siete pronti a provare? Pronti a ritagliarvi uno spazio solo per voi e ascoltarvi?

Un ringraziamento speciale alle splendide guide che mi hanno permesso di fare questa meravigliosa esperienza!

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