Roma … città eterna … casa dei Papi … città di storie e leggende, baluardo d’Italia prima ancora di esserne capitale…

Tanto si può scrivere di Roma. In genere ci arrivo in treno, è piacevole scendere e trovarsi subito catapultati nel caos calmo di questa città. Siamo vicini … il conto alla rovescia verso la festività più sognata dai bambini e più festeggiata dai credenti del mondo cristiano sta per cominciare. Ma prima si comincia, per noi milanesi con il ponte di Sant’Ambrogio e l’Immacolata.


La celebrazione dedicata al concepimento di Maria, i suoi genitori vennero scelti e benedetti affinche’ Maria nascesse Immacolata, sempre e per sempre pura e protetta da ogni male e futura madre di Gesu’.

Cammina di qua, gira di là, la giornata autunnale romana è tiepida e lo shopping invitante…


Il tempo se lo penso per me non c’è mai, quindi ora me lo prendo … ahahahah!

Ed eccomi in piazza di Spagna, la sua famosa scalinata, sede di molte sfilate e sogni di ragazze, nonché incubo per il tacco dodici ahahah!!!
Ma guarda … si proprio nella piazza accanto la Mignanelli c’è una colonna strettamente correlata alle prossime festività, ancora una volta Roma mischia il sacro con il profano… si perchè questa colonna romana, di marmo cipollino alta 11,81 metri porta sulla sommità la statua della Madonna e rappresenta proprio il dogma dell’Immacolata Concezione. Una leggenda popolare che considerava colui che volle la statua Papa Pio IX un menagramo, narra che lo stesso non fu presente all’installazione della statua, avvenuta grazie all’impegno di molti vigili del fuoco ben contenti dell’assenza papale.


Da quel dì i pompieri non mancano il depositare un fiore. Una corona nel giorno dell’8 dicembre che celebra la festività dal 1953 il Papa presenzia regolarmente a questa cerimonia aprendo ufficialmente l’Anno Mariano.

Ora non resta che vedere se l’attuale Papa Francesco proseguirà con questa tradizione…


Proseguo il passeggio in attesa del ritorno a casa con almeno un vasetto di condimento per la favolosa pasta cacio e pepe e godendo delle luminarie. Si perchè sono queste che mi riportano indietro nel tempo… è importante fare uscire il bambino che è in tutti noi, quello che vede tutto bello e buono, quello che mi ricorda che vedere un bicchiere mezzo pieno non cambia sul risultato ma sulla forza con cui si affrontano gli accadimenti della vita.

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