Siamo arrivati alla terza tappa del nostro viaggio in Perù, tappa che non va in ordine di tempo, di spazio, ma segue il flusso dei misteri, delle leggende, dei tesori di questo paese.

La culla della popolazione Inca, riesce in ogni angolo a farci vivere emozioni estreme, contraddizioni..     riesce a sorprenderci al di fuori della nostra immaginazione.

Dopo aver conosciuto la Rainbow Mountain e il misterioso Candelabro, è il turno all’Oasi di Huacachina, situata nel Deserto della regione di Ica.

No, non è un miraggio, nel mezzo di uno dei più imponenti deserti del Sud America si trova l’Oasi “più bella d’America”. Non potete perdervi questo paradiso.

Passata Paracas e le sue meravigliose escursioni, si può raggiungere questo luogo incredibile in un’ora di viaggio. Si può prenotare un’escursione direttamente da Paracas o Ica (a pochi chilomentri dall’Oasi), o arrivare con i bus o contrattando dei taxi.

Si tratta di un villaggio costruito sulla riva del lago dove tutt’oggi vivono circa un centinaia di peruviani (chiamati “custodi del lago”), nonostante l’ambiente apparentemente proibitivo.

Nell’Oasi si trovano ristoranti, alberghi, negozi, agenzie turistiche ed anche una libreria!

 

Perché custodi del Lago?

La leggenda narra che la laguna si sia creata il giorno in cui una bella principessa fu fermata da un cacciatore. Capendo le sue cattive intenzioni, la principessa iniziò a fuggire: la piccola pozza d’acqua dove si stava rinfrescando, si trasformò in lago, mentre dalle pieghe del suo mantello si formarono le dune di sabbia. Oggi – si narra – quella dama vive ancora a Huacachina sotto le sembianze di una bellissima sirena

Le sue acque vantano proprietà curative contro l’artrite, i reumatismi, l’asma e la bronchite.

Consiglio di passare almeno un paio di ore nell’Oasi e scorrazzando sulle dune che la racchiudono o, se avete tempo, potete passarci la notte, ma sappiate che l’unica cosa a farvi compagnia saranno le stelle e il silenzio.

Per gli amanti dell’adrenalina e delle esperienze “estreme”: non perdetevi le attività sulle dune come il Buggy. Si tratta di un tour del deserto su una specie di 4×4 che ti farà sentire come sulle montagne russe.

Per i più sportivi ci sarà la possibilità di fare trekking sulle dune o Sandboard.

Queste attività sono esperienze ancora più incredibili da fare al tramonto, quando il sole inizia a giocare a nascondino tra le dune, che si tingono di rosso fino a trasformarsi in morbide montagne nere.

Oasi nel deserto: quel momento in cui, nel nulla, trovi tutto. E il resto è un di più non necessario.

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