Diario Mobile un libro che mi ha colpito e trascinato indietro nel tempo alla scoperta di tradizioni italiane di cui non sapevo neanche l’esistenza.

Amo leggere. Divoro libri come se fossero cibo ( e chi mi conosce sa quanto io ami mangiare). Quando ho avuto tra le mani Diario Mobile avevo in mente cosa aspettarmi e in realtà mi sbagliavo di grosso. Questo diario è stato molto di più di quello che io avevo immaginato.

 

Diario Mobile è stato scritto da Adelaide Amendola, nata nel 1953 e magistrato presso la Corte di Cassazione. Il suo primo romanzo. E devo dire peccato! Perchè è riuscita a trasportarmi in un altra era alla scoperta delle tradizioni italiane con assoluta semplicità.

 

 

 

Come dice proprio il suo nome, Diario Mobile, è un diario. Il diario di Adelaide che ci racconta la storia della sua infanzia attraverso ricordi che sembrano vividi come se li stesse vivendo proprio in quel momento.

I dettagli, le emozioni, la descrizione dei luoghi tutto ci viene spiegato benissimo e ci aiuta a fare un viaggio nella storia che ci porta negli anni 50/60, ma anche più indietro alla scoperta di un Italia come non la conosciamo.

Ma non è solo un racconto di storie e tradizioni che al giorno d’oggi sono in disuso. Ma un incastro di relazioni familiari, di amicizia, di fratellanza con tutte le loro vicende ed emozioni che si trascinano dietro.

Questo libro mi ha davvero conquistata. Ho avuto modo di sognare e vedere come infondo i tempi andati fossero migliori di oggi anche se non avevamo gli stessi strumenti e mezzi che abbiamo a disposizione.

Il rispetto, l’affetto e il concetto di famiglia che non erano mai messi in discussione. I legami solidi che si instauravano tra persone di provenienza differente, di differenti ceti. L’altruismo di una famiglia come quella degli Amendola che dava a chi non ne aveva anche quando magari non poteva.

Tra le righe ci ho visto due incredibili storie d’amore:

  • la prima è sicuramente quella tra i genitori di Adelaide che si sono scelti nonostante l’età e le differenze e si sono amati per tutta la vita, con rispetto e amore uno verso l’altro. A momenti possiamo quasi dire devozione.
  • E la seconda è dell’intera famiglia che nonostante i problemi, le discussioni, e spiacevoli vicende hanno sempre trovato un modo per unirsi ancora di più.

Mi ha sorpreso vedere come in molte parti mi sono rispecchiata nell’Adelaide bambina e ragazza. La bambina che si sentiva sempre un pò fuori luogo. La ragazza che cercava disperatamente l’approvazione dei suoi genitori.

Spiegare a parole cosa sia Diario Mobile senza svelarvi tutta la storia è veramente difficile, perchè questo diario è un pò tutto. è la storia vera di una persona come noi che ha scelto di raccontarla per non dimenticare ciò che l’ha portata ad essere la donna che è oggi. Allo stesso tempo è anche un pegno d’amore per i suoi genitori, per i suoi figli , e per le generazioni future che potranno, leggendo tra le righe di questo libro, scoprire l’intera storia della propria famiglia.

Se dovessi scegliere degli aggettivi per questo libro scegliere sicuramente: coinvolgente, emozionante e strabiliante.

Perciò vi consiglio vivamente di acquistarlo (qui) e di lasciarvi trasportare in un Italia del dopo guerra che cerca di risorgere!

Ringrazio Francesca, la figlia di Adelaide per avermi fatto scoprire questo libro!

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