Stoccolma è bella, anzi di più!

Siamo nella fredda, ordinata e ineccepibile Svezia. 

L’obiettivo è godersi la città in pochi giorni, in primis perché è cara. In secondo luogo perché Stoccolma non è grandissima, perciò possiamo concentrare la visita.

Si raggiunge in circa 3 ore di volo dall’Italia e può regalare un paesaggio verde e caldo l’estate, mentre l’inverno il clima è rigido e bianco.

In quale periodo visitare Stoccolma?

  • Con la presenza di bimbi piccoli la scelta più opportuna è tra uno dei mesi più caldi: tra giugno, luglio ed agosto. In estate le giornate sono lunghe, le temperature arrivano fino a 30°. Malgrado le massime siano in genere alte, il tempo potrebbe mutare all’improvviso e il termometro scendere. 
  • In inverno le temperature sono rigide e spesso sotto lo zero. Il clima rispetto ad alcune zone d’Italia è però meno umido, così il freddo secco risulta sicuramente più tollerabile.

Dove atterrare?

Il consiglio è acquistare i biglietti con un certo anticipo c/o vettori low cost. L’aeroporto di arrivo in genere è Arlanda, ovvero quello più vicino a Stoccolma. Esistono comunque altri aeroporti più distanti: Skavsta a circa 100 km è quello su cui si appoggiano gli aerei Ryanair.

Come raggiungere Stoccolma dall’Aeroporto?

  • L’aeroporto di Arlanda dista circa 45 km dalla città. Per muoverti puoi utilizzare il servizio ferroviario (Arlanda Express), gli autobus (Flygbussarna) o il taxi. Il treno è sicuramente il mezzo di trasporto più economico e anche quello più veloce, poiché parte ogni 15 minuti.
  • L’aeroporto di Skavsta dista 100 km da Stoccolma e da e per la città puoi muoverti con i bus navetta. In alternativa puoi acquistare in anticipo i biglietti per il treno.

Come vestirsi?

  • Per l’estate è consigliabile un abbigliamento a cipolla che permette di spogliarsi quando il termometro segna i 25/30° e vestirsi negli angoli della città più freddi. Le calzature devono essere comode per poter caminare ininterrottamente.
  • l’inverno scegliere con capi caldi dall’intimo al giubbotto, inclusi sciarpa, guanti e cuffia che sono fondamentali per combattere il freddo pungente capace di arrivare anche a -20° in alcuni periodi dell’anno. Queste accortezze andrebbero prese da aprile a giugno, anche se i picchi maggiori di freddo sono tra fine dicembre e il mese di febbraio.

 

 

 

Come organizzare il bagaglio?

  • L’estate preferite delle maglie in cotone a manica corta e prevedere comunque un pantalone lungo, oltre ai classici corti. Importante è portare un giubbotto antivento ch protegge quando le temperature scendono in picchiata.
  • Se viaggiate in inverno, preferite i pile spesso caldi e leggerissimi anche in considerazione di eventuali limitazioni sul peso legate alle compagnie low cost. Un piumino caldo e possibilmente lungo aiuta a combattere meglio il freddo e protegge zone a rischio come schiena e pancia.

Come muoversi?

Stoccolma è notoriamente cara. Consigliamo di valutare bene la posizione in cui si è scelto di alloggiare e in base a questa di optare per un abbonamento alla metropolitana, valido anche per i battelli. Attenzione: è preferibile acquistare i biglietti in anticipo, poiché non sono reperibili all’interno dei mezzi di trasporto.

Cosa vedere?

  • Il museo Vasa in cui è custodito il vascello più antico, completamente integro e risalente al 1600.
  • Il Municipio in stile romanico.
  • Il Museo di Arte Moderna per chi desidera godersi una Stoccolma ancora più culturale. Degni di nota sicuramente i Dalì, i Picasso, i Matisse, etc.
  • Lo zoo da visitare con i bambini a Skansen, dove visitare anche tanti laboratori.
  • Il centro storico della città, Gamla Stan ovvero la città vecchia tra Palazzo Reale, negozi di lusso e localini. Esiste una stazione della metropolitana esattamente in questo punto.
  • Appena fuori città è degno di nota il palazzo di Drottningholm raggiungibile a mezzo traghetto o metropolitana. Qui oltre al Palazzo, una sorta di Versailles in versione Svezia, potete ammirare sia il Teatro che il parco.

Cosa mangiare?

Sicuramente salmone e aringhe, ma anche altre specie di pesci, oltre ai frutti di mare, alla selvaggina e alle verdure tipiche che arrivano da tutta la Svezia e vengono trasformate in piatti tipici.

Ma lo sa che?

  • A Stoccolma viaggiano i primi bus senza autista.
  • Se passi per Abisko e sei fortunato, puoi vedere l’aurora boreale. In particolare il periodo più adatto per tentare di vederla in Svezia è tra ottobre e marzo. Scontato dire che per poter godere di questo spettacolo deve essere buio con cielo limpido. Il punto di osservazione è l’Aurora Sky Station nel Parco Nazionale di Abisko, ovvero a 1000 m slm nella Lapponia Svedese

Mi chiamo Francesca e puoi leggere i miei post anche su Il Salvadanaio di Super Mamma!

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