Barcellona, la città incantata, dove i colori e le forme prendono vita trascinandoci in un mondo tutto da scoprire e da esplorare.

Barcellona una delle città che più amo al mondo, non sarà facile spiegarvi il perchè ma ci proverò.

Prendete un 18enne in viaggio con la scuola, alla scoperta di una città che non aveva mai visto se non sui libri. Viaggiare l’ho sempre amato, ho sempre preferito prendere un treno o un aereo e andare a vedere ciò che trovavo sui libri. Viaggiare è sicuramente il regalo più grande che possiamo farci perchè ci arricchisce in ogni lato da quello mentale a quello culturale.

Questa città, appunto, l’avevo vista già sui libri. Mi aveva colpito ed incuriosito, scoprendo le opere dell’architetto Gaudì ma mai mi sarei aspettata di sentirmi come in una fiaba. Cinque giorni  di magia, in una città che non era la mia. Giorni di scoperta e di meraviglia davanti a ciò che vedevo.

Non appena sceso dall’areo quello che ho sentito è di trovarmi in una città senza limiti e dove tutto era possibile. Una città dove ovunque mi girassi c’era qualcuno che rideva o era pronto a sorridermi, cosa che qui a Roma è difficile da trovare. Lo spirito dei spagnoli è uno spirito basato sulla positività e condivisione a cui noi non siamo abituati, e non è difficile capire il perchè se ci troviamo in una città come Barcellona.

Cosa vedere in questa città? Ve lo racconto subito!

Uno degli artisti che ha maggiormente influenzato una delle più importanti metropoli della Spagna è stato l’architetto Gaudì. Se avete studiato arte a scuola saprete bene che quest’artista si distingue da qualunque altro, la sua arte è basata sulle forme astratte ma anche piene di vita, colore e prospettiva. Tutto ciò rende ogni sua opera un pezzo unico ed incredibile. Tra le sue più grandi opere troviamo:

La Sagrada Familia, ancora oggi in costruzione.

Si prevede che verrà terminata nel 2026 e se vi troverete ai suoi piedi capirete il perchè di tutto questo tempo. Imponente e meravigliosa nelle sue forme atipiche per una chiesa. Ogni cosa è studiata nel dettaglio, particolare ed incredibile. Se bene tutti pensano che ad iniziarla fu proprio Gaudì non fu così. Infatti l’architetto subentrò in un secondo momento quando già era iniziata la sua costruzione e come si può immaginare stravolse completamente il progetto iniziale.

Casa Milò.

Abituatevi a camminare per le strada di Barcellona e scoprire palazzi bizzarri ed incredibili, casa Milò è tra questi. Già esternamente possiamo vedere ciò che caratterizza questo palazzo, balconi e finestre vengono realizzati con forme particolari. Se avete tempo salite sul tetto e godetevi i cunicoli a forma di scacchi, e tra torri e cavalieri godetevi il panorama della città.

Casa Batllò.

Altro giro altra corsa, in questo caso altro palazzo. Lasciate la razionalità a casa e lasciatevi avvolgere dalla magia di questo palazzo. Tra colori e forme particolari scoprite l’architettura secondo Gaudì. All’ultimo piano, nel soppalco, è possibile trovare uno spazio dedicato all’architetto dove giochi di luce e prospettiva regalano dettagli unici. Salendo poi sul tetto potrete godervi i cunicoli dalla forma più bizzarra che avete mai visto e godervi il panorama della città dall’alto.

Parco Guell, l’Opera più grande di Gaudì.

Un enorme parco realizzato interamente da lui dove vegetazione e arte sono in completa armonia. All’ingresso del parco incontrerete una salamandra dalle dimensioni un pò fuori dal normale, salendo su per le scale e arrivano alla balconata potrete accomodarvi sulle splendide panchine realizzate a forma di onde marittime. Gli edifici all’interno del parco sono disabitati e particolarmente belli. L’intero parco è circondato e realizzato con tantissimi colori, un arcobaleno per gli occhi. Non perdetevi un pomeriggio nel polmone verde di Barcellona.

Ma Barcellona non è solo la capitale di Gaudì ma c’è molto altro da scoprire e andiamo perciò a vedere cosa:

  • La Rambla, la via principale della città. Qui c’è vita ad ogni ora del giorno e della notte. Avete la possibilità di godervi la vera essenza degli spagnoli con la loro voglia di vivere ogni istante a pieno.
  • Barrio Gotico il centro della città vecchia. Entrare in questo quartiere è davvero un viaggio mentale. Immaginate di camminare nel bel mezzo della vita spagnola, tra vie piene di vita e palazzi moderni, in un attimo e svoltando soltanto un angolo venite trasportati indietro nel tempo e vi ritrovate circondati di storia. Come dice il suo nome l’arte che fa da padrona è quella gotica e tutto qui assume un aspetto diverso. Una chicca? Qui tra le vie di questo quartiere avrete la possibilità di mangiare i piatti tipici più buoni della spagna. La paella è uno di questi, e non vi preoccupate per i prezzi sono super economici e le portate sono immense! Accompagnatela con un pò di sangria e godetevi il pranzo o la cena che vi siete meritati!
  • Il Mercato della Boqueria, non vi spaventate nonostante la vita e i colori che sono tipici di un mercato cittadino in questa città c’è un ordine ed una pulizia da far invidia al mondo intero. Inoltre qui avrete la possibilità di trovare qualsiasi cosa!
  • La spiaggia, il porto e il centro commerciale. Io vi consiglio di visitarli nel pomeriggio, godervi un bel tramonto sulla spiaggia. Cenare in uno dei tanti ristorantini che trovate e come chicca serale? Andate al centro commerciale che di notte si trasforma in una bellissima discoteca, niente paura perchè qui incontrerete praticamente tutti gli italiani presenti nella città!
  • Il quartiere raval oppure anche chiamato il quartiere cinese, qui trovate la movida barcellonese e anche tantissimi negozi di moda.
  • Infine se siete dei tifosi non fatevi mancare una visitina allo Stadio.

Curiosità

Se site amanti dello shopping fate una visitina a Zara e Bershka, dove i prezzi qui sono molto più bassi!

Altra curiosità, noi romani siamo abituati a chiedere un bicchiere d’acqua in un bar e a non pagarlo, qui l’acqua si paga perciò se volete comprate la bottiglietta tanto vi farebbero pagare un bicchiere d’acqua comunque.

Se volete scoprire come divertirvi in questa città, rileggetevi l’articolo della nostra Claudia che trovate qui.

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