Atene che la storia l’ha fatta!

Atene risulta familiare anche a chi non ha ancora avuto il piacere di visitarla, questo per via del suo essere una presenza importante nei testi accademici di storia, letteratura e storia dell’arte.

L’Acropoli

L’Acropoli è senza dubbio il fiore all’occhiello della città. Questo incredibile complesso archeologico svetta su Atene dall’alto di una collina rocciosa, del resto il termine Akro polis indica proprio la “città che sta sopra”, e dove adesso non rimangono che reperti, un tempo la bellezza classica faceva da sfondo a strategie politiche e riflessioni filosofiche ancora oggi dibattute.

La struttura

I visitatori sono accolti dagli imponenti Propilei (costruiti tra il 437 e il 432 a.C.), composti da un corpo centrale con due ali laterali. L’ala laterale Nord è detta Pinacoteca – nome che deriva dagli affreschi presenti sulle pareti – mentre l’ala Sud è un portico. Nel complesso la struttura presenta elementi sia in stile dorico, la parte esterna, che in stile ionico, delle colonne all’interno. In alto a destra si può ammirare il tempio di Atena Nike.

Il Partenone

La parte alta del complesso è dominata dal Partenone (costruito tra il 447 e il 437 a.C.), simbolo indiscusso della capitale greca che deve il suo nome ad Athena Parthenos, la dea, patrona della città, alla quale il tempio è dedicato. All’interno del Partenone era presente anche una statua d’oro e d’avorio (crisoelefantina) che la raffigurava. Questa importante testimonianza dell’architettura classica è opera dei tre architetti i Ictino, Callicrate e Mnesicle, diretti da Fidia. Nonostante l’Acropoli, nel corso dei secoli, sia stata vittima di guerre, bombardamenti e svariati incidenti, i lavori di restauro compiuti su quanto è riuscito a salvarsi hanno permesso di poter ammirare ancora oggi, nonostante tutto, una testimonianza storica di rilievo e maestosa bellezza. L’Acropoli nel 1987 ha conquistato il titolo di Patrimonio UNESCO.

L’Eretteo

L’Eretteo è un altro fondamentale pezzo di storia; si tratta di un tempio ionico che ricopre il ruolo di vero santuario. La parte più nota è sicuramente la loggia con le Cariatidi, ma quelle che si possono ammirare nell’Acropoli sono delle riproduzioni. Le Cariatidi originali sono conservate al Museo dell’Acropoli e una al British Museum di Londra.
Non si può escludere dall’elenco dei reperti più importanti l’agorà, il luogo nel quale si consumava la quotidianità degli ateniesi e dove Socrate venne condannato a morte.

Il Museo

Se l’Acropoli non ha saziato la voglia di cultura, il Museo Archeologico Nazionale è sicuramente il luogo ideale dove trovare altri spunti per scoprire la storia greca dalla preistoria in avanti.
Altrettanto caratteristica, la Plaka conserva il fascino inalterato del passato e accoglie i turisti che ogni giorno vengono per scoprire le vie che si intersecano fra monumenti e botteghe. Difficile non farsi tentare dai numerosi souvenir.

La cucina greca

Senza nulla togliere allo splendore architettonico, un altro aspetto che rende famosa la Grecia, e anche la sua capitale, è la cucina. Gli ingredienti base sono quelli tipici della dieta mediterranea, e l’olio non può che fare da padrone. I nomi potranno forse risultare un po’ difficili da pronunciare, ma la prospettiva di potersi godere un ottimo pasto greco solleverà ogni imbarazzo. Lo tzatziki è una gustosa crema a base di cetriolo, yogurt, olio, aglio, menta e aneto, mentre la melitzanosaláta è una crema fatta con melanzane affumicate, olio, limone, aceto e prezzemolo tritalo. Entrambe perfette se accompagnate a del pane greco. Le melanzane sono l’ingrediente principale anche di un altro piatto iconico, ovvero la moussaka. Una gustosa stratificazione di melanzane, patate carne macinata, formaggio e besciamelle. Tra i secondi come non citare i souvlaki, ovvero gli spiedini di maiale cotti alla brace.

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