tasmania

Non tutti sanno da dove il diavolo più famoso della tv provenga. Denominato Taz, quel simpatico e maldestro animaletto è uno dei tanti tesori che l’Isola più a sud dell’Australia ha. Parliamo della Tasmania – da cui prende il nome il nostro amico – la regione più verde e sconosciuta di questo Continente.

Conquistata dai francesi, passata poi al dominio inglese, oggi è una rigogliosa ed oserei dire fantastica isola, dove molti australiani innamorati vanno in vacanza. Potremmo definirla la Toscana di casa nostra.
Grande 5 volte la Sicilia, la Tasmania mi ha affascinata, incantata e mi ha fatto scoprire il piacere della vita easy going australiana.

Perchè io la Tasmania la definisco il paradiso d’Australia?

In questo post vi darò tutte le risposte a questa domanda (o per lo meno spero).

I PAESAGGI

Quasi la metà del territorio è classificato come riserva naturale, area protetta o parco nazionale. Per agevolare i turisti e gli abitanti dell’isola, sono stati creati degli itinerari che permettono di ammirare i diversi punti d’interesse.
Dagli scogli colorati di rosso a Nord, alle valli infinite di vigneti a Sud Est passando per le riserve di alberi secolari e di diverse provenienze e genere (potrete trovare un pino accanto ad una palma). La Tasmania regala paesaggi spettacolari da lasciare a bocca aperta anche i più incerti sulla sua bellezza.

ABITANTI

Il suo essere così selvaggio e sconosciuto si mescola perfettamente con l’uomo che coltiva, alleva e produce sempre mantenendo un controllo mirato alla salvaguardia e alla tutela di questo patrimonio verde che è la Tasmania.
Ho avuto il piacere di prendere parte a convegni sul turismo che è sempre più incentrato verso l’aspetto ecologico.
Non per niente, proprio qui ho imparato il take it easy ed a rispettare maggiormente le persone!

LAVORO

Volta ad essere una zona sempre più turistica e aperta all’insegnamento di esso nel modo eco e sostenibile, la Tasmania ha per lo più fattorie ed allevamenti. E’ possibile, infatti, lungo la strada trovare la possibilità di fermarsi e mangiare un gelato artigiale; degustare un piatto tipico con verdure appena raccolte o bere un apple cider appena preparato.

Qui, sarete immersi in un ambiente dove il settore primario e terziario vanno a braccetto e che spesso è proprio la produzione locale ed artigianale che genera turismo.

Cosa questa ancora molto sconosciuta in Italia e aggiungerei poco raccomandata a causa di un fenomeno di industrializzazione ormai insediato e presente nelle nostre campagne e lavorazioni.

ALIMENTAZIONE

Come si può capire, se gli abitanti sono rispettosi del luogo dove sono e producono senza andare ad intaccare con pesticidi ed altri prodotti e avremmo come prodotto finale degli alimenti principalmente biologici.

La Tasmania è al primo posto tra le regioni dell’Australia come prodotti coltivati a km 0 e biologici ed organici.
Perchè lo segnalo questo?

Semplice, avete mai degustato una foglia di insalata senza pesticida, senza diserbanti, lasciata libera di crescere come meglio crede magari appena raccolta? NO?

Beh, provate e poi mi dite la differenza da quella comprata al supermercato!

Non per ultimo, vi sono diversi mercati (tra cui il più famoso ad Hobart) dove gli agricoltori portano i loro prodotti e vi assicuro che vanno a ruba! Ho imparato ad apprezzare moltissimo la terra e i prodotti in base alla loro stagionalità.

ANIMALI

L’Australia si sa, è lo Stato con più animali strani e pericolosi al mondo. In Tasmania, oltre al conosciuto diavolo, vi sono i wombat: simpatici marsupiali a quattro zampe; il serpente tigre: molto velenoso ma, se non si è in stagione è difficile incontrarlo. Altri ma, vi lascio il bello di scoprirli da voi.

Direi che la risposta alla domanda iniziale possa essere più che soddisfatta. Ma voi cosa ne pensate?

Vi ho convinto nel volerci far un salto?

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