sénanque

Se la Provenza fosse un colore, per me sarebbe il lilla della lavanda. Da metà giugno a metà luglio i campi del Vaucluse, una delle regioni che compongono la Provenza, si colorano di lilla. Il paesaggio delle dolci colline provenzali si trasforma, diventando uno dei luoghi più romantici del mondo.

lavanda provenza
Campi di lavanda a Valensole

La lavanda in Provenza: dove?

Non tutta la Provenza è lilla. Per scoprire le distese coltivate a lavanda occorre infatti addentrarsi in una regione, il Vaucluse, caratterizzata da dolci colline e valli strette. Tra Valensole ed Avignone, passando per Manosque e arrivando fino a Sénanque c’è di che perdere la testa. A voi piace il lilla, vero?

Valensole

La piana di Valensole è una distesa a perdita d’occhio di campi di lavanda. I filari sono piantati in maniera regolare e ordinata, con spazio sufficiente, tra uno e l’altro, perché si possa passare facilmente al momento della raccolta. Passeggiare tra le piante di lavanda è un viaggio attraverso i sensi: il profumo dei fiori, la vista del lilla ovunque, il ronzio delle api operose (tranquille, non vi pungono, sono troppo intente al loro lavoro!). I fiori, al tatto, non lasciano una sensazione gradevole: sono ruvidini e quasi secchi, ma si fanno perdonare, perché le vostre mani profumeranno! Infine, per appagare il gusto, basterà assaggiare il miele di lavanda, che qui nei dintorni è uno dei prodotti di punta.

Valensole
Campi di lavanda a Valensole

Manosque

Poco distante da Valensole, Manosque è una cittadina in cui magari stenterete a vedere i campi di lavanda, ma in compenso incapperete ne L’Occitaine, la nota industria cosmetica che è sinonimo di Made in Provence in tutta Europa.  Perché la Provenza è la terra dei profumi e dei colori mediterranei, non solo della lavanda.

Abbazia di Sénanque

Decisamente il luogo simbolo della lavanda provenzale. Allo sbocco di una stretta valle appare in una radura una splendida abbazia medievale: l’abbazia di Sénanque. Il grande orto antistante in estate è coltivato a lavanda: un mare lilla oltre il quale l’abbazia sembra una grande nave. L’impatto visivo è davvero incredibile, il paesaggio in cui l’abbazia è calata è sublime e romantico, davvero! Provare (e andare) per credere!

sénanque
L’Abbazia di Sénanque durante la fioritura della lavanda

Museo della lavanda

Come ogni produzione tipica che si rispetti, anche la lavanda ha il suo museo dedicato. Anzi, più d’uno. Uno tra tanti, nel Luberon, regione confinante con il Vaucluse, si trova a Coustellet il Musée de la Lavande, nel cui percorso espositivo impariamo come si fa ad estrarre il profumo di lavanda per i nostri saponi e per le essenze che ci piace tanto utilizzare. Una bella e ricca collezione di alambicchi ci spiega il modo di estrazione dell’olio essenziale di lavanda e di distillazione della lavanda nel corso dei secoli, dal XVI ad oggi. Inoltre il museo fornisce tutte le informazioni utili per conoscere il territorio e la pianta della lavanda.

Non solo lilla: Roussillon

Questa regione della Provenza non vanta solo la lavanda. Se vogliamo parlare di colori accesi, allora Roussillon ci distoglie dal lilla per portarci sul rosso dell’ocra della sua terra. Roussillon è un piccolo borgo, infatti, che sorge su una formazione di ocra rossa che caratterizza la collina circostante. Il paese di Roussillon è rosso per le pietre che ne costituiscono le case e poco fuori dal piccolo centro un percorso naturalistico ci porta proprio nel cuore delle terre rosse, in un parco naturale in cui la terra di colore acceso è in grado di macchiarci i pantaloni, se ci sediamo per terra (parola mia, l’ho sperimentato sulle mie… sui miei pantaloni, ecco!).

roussillon
Il paesaggio dell’ocra rossa a Roussillon

Non solo lavanda: la terra dei papi

Poco distante dalle terre della lavanda sorge Avignone, la città dei papi. Nel XIV secolo, infatti, Avignone fu la sede dei papi in un periodo in cui la Chiesa era sotto il forte controllo del Re di Francia. Il Palazzo dei Papi di Avignone è il testimone di questo periodo storico piuttosto controverso e complicato del medioevo, ed è un’interessante gita fuoriporta da aggiungere ad un weekend in mezzo alla Provenza.

avignone
Il palazzo dei Papi di Avignone

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *