Lussemburgo

Le capitali europee sono una meta molto apprezza dai viaggiatori, anche per soggiorni limitati a un fugace fine settimana.

Una meta spesso ingiustamente ignorata dai turisti è Lussemburgo. Capitale dell’omonimo stato incastonato fra Germania, Francia e Belgio, incarna al suo interno aspetti linguistici e culturali degli stati limitrofi.
Benché la città sia popolata principalmente da uomini d’affari richiamati sul posto dagli istituti finanziati presenti nel Paese, anche per i turisti non mancano gli spunti per riempire la memoria della macchina fotografica e gli appunti di viaggio. Del resto ci sarà pure un motivo se Lussemburgo figura tra i patrimoni mondiali dell’umanità.
Che siate in giro per lavoro o per divertimento, sicuramente vi ritroverete a passeggiare lungo l’area pedonale di Gran Rue. Si tratta della via principale costellata di negozi, principalmente grandi marchi. Ma anche ristoranti e locali dove gustare una birra o assaggiare uno spuntino locale.

Camminando lungo le vie del centro si finisce immancabilmente nel vero cuore del centro: Place d’Armes

La piazza è un luogo di ritrovo sia di giorno che di sera e i ristoranti nei quali fermarsi a mangiare un boccone non mancano. Uno dei più graziosi è L’Entracte, la cui location è arredata come un caratteristico chalet. Il menù intreccia piatti della tradizione lussemburghese ad altri ispirati ai paesi limitrofi, come la sfrigolante boeuf bourguignon. Nella piazza, insieme ai luoghi di svago, convivono simboli storici e culturali. Tra questi il Palazzo Municipale e la colonna eretta in memoria di Dicks e Michel Lentz, importanti poeti del Lussemburgo.

Continuando a camminare si raggiunge la piazza dedicata al Gran Duca Guglielmo II, Place Guillaume, nella quale spicca una statua che lo raffigura a cavallo

Uno dei luoghi più suggestivi della città è il Chemin de la Corniche; Una passeggiata panoramica talmente bella da essersi guadagnata il soprannome di “Balcone d’Europa”.  Arrivando dal centro città si può godere di una meravigliosa vista dell’Alzette (in primavera è resa ancora più bella dagli alberi in fiore) e della chiesa Saint-Jean-du-Grund. Se si scende fino alle sponde del fiume si fa la conoscenza della statua di una sirena seduta sotto a un salice, un punto ideale per scattare delle foto, ma anche per concedersi una paura culturale per scoprire la leggenda che ha ispirato l’opera.

Gli spunti artistici e culturali non mancano. Uno dei posti d’onore lo conquista la Cattedrale di Notre Dame; sia per la sua fisionomia tipicamente gotica che per le opere scultoree al suo interno. Segue a ruota dal Palais Grand-Ducal.

Il Lussemburgo, infatti, ha la peculiarità di essere ormai l‘unico Granducato esistente al mondo, e non è raro imbattersi in uno dei Duchi mentre si passeggia per strada.
Più moderno, ma non per questo privo di fascino, è il distretto di Kirchberg, nel quale sono concentrati importanti edifici istituzionali dell’Unione Europea, numerose banche e il museo di arte moderna.
Sentite il bisogno di un po’ di adrenalina? Organizzate una passeggiata lungo le Casemates du Bock (esperienza sconsigliata ai claustrofobici). Una serie di gallerie scavate nella roccia, oggi dichiarate Patrimonio dell’Umanità UNESCO, lunghe diversi chilometri e costruite nel 1644 per proteggere la città.

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